| | |
Home Parrano&Dintorni
Paesaggi
da scoprire
| |
Posto
su un'altura dominante il torrente Chiani, Parrano
è uno dei comuni del Parco Naturale Monte Peglia e Selva
di Meana. Ricchissima è la flora che compone il patrimonio di questo
territorio, calcolabile in oltre un migliaio di specie, molte delle quali rarissime
e, in virtù della differenziazione ecologica dell'ambiente, altrettanto
ricco è il patrimonio faunistico che comprende, tra gli altri il gatto
selvatico, la martora, il falco pellegrino, il gufo reale, il cavedano etrusco
e il raro gambero di fiume. Il patrimonio naturale della zona, possiede anche
numerose testimonianze paleontologiche di enorme interesse, come il "Giacimento
preistorico del Monte Peglia", risalente a 700.000 anni fa, uno dei siti
più antichi d'Italia, o i giacimenti fossiliferi di Fabro e Ficulle, dove
affiorano milioni di conchiglie del Pliocene. A valle di Parrano si trova
un canyon che l'acqua ha scavato nel suo scorrere millenario. In questa forra,
si aprono circa 20 grotte di grande interesse archeologico, denominate Tane
del Diavolo, risalenti al Paleolitico Superiore e all'Età del Bronzo.
La forra di Parrano è una gola di roccia calcarea, percorsa dal
torrente Bagno, le cui acque scorrono tra ripide e strette pareti, originando
piccole cascate e laghetti. Sulle pareti rocciose si aprono, a varie altezze,
gli ingressi delle grotte, all'interno delle quali sono stati rinvenuti interessanti
reperti archeologici. L'area comprende alcune sorgenti minerali sulfuree fredde
che hanno dato al sito il nome di Bagno Minerale. La gola calcarea ha aspetti
carsico-idrogeologici, archeologici, botanici e faunistici che costituiscono un
esempio unico in Umbria. |
| | | |
| | |